Minivip & Supervip – Il mistero del viavai, una favola ecologista

Chi li ha presi???

Chi di noi non ha mai avuto a che fare con qualcuno di ingombrante nel corso della propria vita? Un fratello, un amico, oppure quell’estraneo così famoso che piace tanto ai genitori, e che vorrebbero fosse per te un modello. Lo sappiamo, i confronti non sono mai piacevoli per nessuno, specie se sono fatti in modo umiliante, se mettono in luce i nostri peggior difetti: eppure, talvolta, ciò si rivela uno sprone per creare meraviglie, per spingere noi stessi ad un livello più alto. Da qui parte Minivip & Supervip. Il mistero del viavai, realizzato dal celebre Bruno Bozzetto e da Grégory Panaccione, edito da Bao Publishing.

UN DUO CONTRO IL MALE 

L’uscita del volume si è verificata nel mese di luglio ma pensiamo che il momento più adatto per leggere il volume sia questo, l’inizio dell’autunno. Immaginate una terra (purtroppo) di un vicino futuro, il cui inquinamento è al 99,999% (cit.), dove tutti sono ossessionati dall’automobile e dai mezzi di locomozione e in cui l’attività fisica e il semplice camminare sono visti con disprezzo: in questo mondo prossimo al collasso, Supervip è l’eroe più sfavillante che si sia mai visto, il più forte, amato e coraggioso. Eppure, essere super porta anche superproblemi, come insegna casa Marvel: il maggiore dei Vip è quindi infelice, perché la sua ragazza lo ha lasciato. E l’altro fratello? Minivip è (troppo) poco dotato, non ha superforza, volo e quant’altro, ma ha l’ingenio, una donna che lo ama e un baby Vip in arrivo. Questa fragile situazione verrà compromessa in modo ulteriore quando una forza malvagia e lontana lontana (nonché piovosa) vorrà invadere il nostro beneamato pianeta.

 

IL DIVERSO E IL MONDO

Il volume, a nostro parere, ha due punti di forza che lo rendono una perla fra le ultime uscite. Il primo sono i disegni di Panaccione, dotati di una scelta caratteristicamente retrò, che ricorda tanto le illustrazioni degli anni ’60 e ’70, un tratto che di certo si avvicina alla precedente produzione di Bozzetto e del suo Signor Rossi. L’altro è lo sviluppo della trama, che da vita a una favola ecologista sull’origine dell’inquinamento, la percezione umana, le possibili alternative. Il mondo grigio e fumosa dove sono ambientate le vicende ricorda troppo da vicino le nostre città, il traffico post-vacanziero che ormai intasa ogni strada, lo stress degli abitanti sempre più allucinati e lontani dal disastro che si sta consumando. A ciò aggiungiamo anche si tratta di una storia d’accettazione, di accoglienza del diverso: comprendere chi è vicino e lontano allo stesso tempo, chi ci somiglia (ad es. i due fratelli protagonisti) eppure spesso è visto come la nostra antitesi. Disegno, ecologia, accoglienza: tre cardini fondamentali e per questo ringraziamo gli autori di averceli consegnati.

Andrea Tondi

Filologo romanzo, vive nel suo mondo fatto di cavalieri e avventure mistiche nella foresta. Quando torna nel mondo reale, scrive di fumetti.

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