Recensione: Orfani: Ringo #04 – Il numero quattro

Editore Sergio Bonelli Editore
Autori Roberto Recchioni (soggetto), Mauro Uzzeo (soggetto e sceneggiatura), Alex Massacci (disegni), Alessia Pastorello (colori) e Emiliano Mammucari (copertina)
Prima pubblicazione Gennaio 2015
Prima edizione italiana Gennaio 2015
Formato 17 cm x 21,3 cm
Numero pagine 100

Prezzo 4,50 €

Che fai se non sei che un debole e una delusione per tutti? Se pensi di essere adeguato, e poi non fai altro che continuare a cadere senza mai riuscire a rialzarti da solo?
(Nuè – Ringo#4 – Il numero quattro)

IL NUMERO QUATTRO

Orfani Ringo 4_coverIl nuovo anno è iniziato, tutti spulciano giornali e riviste per auto-convincersi che il 2015 sarà un grande anno in cui proiettare le proprie speranze e lasciare indietro le paure. È sufficiente dare un rapidissimo sguardo ai primi dieci giorni per alzare il dito medio verso astrologi vari e sedicenti ottimisti. Lasciamo la nostra Terra e catapultiamoci nell’universo di Ringo, il sopravvissuto della prima stagione di Orfani: anche il nuovo mondo è iniziato, da un bel pezzo, ed è regolato proprio dalla sorte. La dea bendata sceglie i fortunati per popolare la nuova casa dei terrestri che emigrano verso lo spazio aperto. Speranza e paura, due facce della stessa medaglia che prospetta un risvolto di quattro opportunità: vivere una nuova esistenza con un viaggio interstellare, sognare una nuova vita, abbracciare il destino della dittatura del presidente Juric oppure essere un ribelle. In quest’ultimo caso la paura è l’unico parametro con cui confrontarsi.

Il numero quattro, scritto da Mauro Uzzeo e disegnato da Alex Massacci, al suo esordio su una testata Bonelli, è, non a caso, il quarto capitolo della saga di Ringo e dei tre giovani ribelli. Lo sceneggiatore romano già sul numero due della serie Nulla per nulla aveva delineato le direttive del suo punto di vista e del contributo per l’evoluzione della storia di Ringo. Attraverso un vero e proprio viaggio di formazione esplora l’interiorità dei protagonisti, creati da Recchioni e Mammucari, spingendoli ad una crescita forzata dagli eventi.  Anche quest’albo è infatti on the road. Lasciata alle spalle Roma città aperta, Ringo, Seba, Nuè e Rosa sono nuovamente in viaggio verso il nord, verso la desolazione e la crudeltà umana.

IL TRIANGOLO NO!

ringo 4-page-002Per dirla in modo molto kitsch, il triangolo non l’avevo considerato. Eppure Nuè, il ragazzo timido, silenzioso e estremamente intelligente, avrebbe dovuto preventivare la sua situazione. Soprattutto se, da come s’intuisce, nel mondo dopo la rivoluzione le figure femminili scarseggiano. Ancor di più se Rosa è l’unica ragazza tra due fuochi adolescenziali che scalpitano per ogni lembo di pelle visibile. Triangoli, numeri, angoli retti; tranquilli! Nessuna lezione di matematica. Parlo delle pene d’amore dell’esile ragazzo della combriccola. Nuè è innamorato di Rosa, e scoprire che la ragazza dai capelli rossi (o cappuccetto rosso, come la chiama Ringo), si concede anche a Seba, ha destabilizzato la sua razionalità.

Arrivati ad un terzo della serie, lo dico fuori dai denti. Nuè è il mio preferito per innumerevoli motivi. Incarna l’idea romantica non solo dell’amore, bensì della vita stessa, vive ancora legato all’incanto lontano dalla rivoluzione e dalla devastazione. È una figura rara già nel nostro mondo, Terra 2015, figuriamoci in un futuro post-bellico, dove è consuetudine crescere con la cazzimma che contraddistingue Seba. Lo sguardo di Nuè è costruito per renderlo il personaggio delicato e sensibile della serie. Eppure ne il numero quattro dimostra di non aver paura. Nuè lo ripete a se stesso e al mondo come per convincersi. E ci riesce. Nuè sfida la morte diventando morte. Quando non hai nulla da perdere ogni cosa umana perde valore. Solo i biglietti della lotteria per vincere un posto sul nuovo mondo hanno importanza. Gira la ruota e vedi se sei fortunato.

UN CAMION IN UNA FORESTA

ringo 4-page-033Se con il numero due Nulla per nulla, avevo espresso delle piccole perplessità sulla narrazione di Uzzeo, causa assuefazione da tredici numeri di soli codici linguistici e ritmi del Rrobe, con il numero quattro esclamo Hallelujah! La scelta di alternare gli autori ai testi è stata un’altra grande vittoria di Ringo. C’è ampia scelta per tutti i gusti: adori pallottole e frasi ad effetto? Sei accontentato. Vuoi essere parte di una storia emotivamente coinvolgente? Sei accontentato.

Nel numero precedente di Ringo avevamo visto l’incredibile con la coppia Recchioni/Ambrosini, questo mese sono piacevolmente colpito dal tratto di Alex Massacci, il quale mantiene una forte coerenza con il mood della serie e con la particolarità vista in precedenza da Ambrosini. Il plusvalore di quest’albo si esplica in una splendida sequenza poetica e onirica. Un bosco, delle visioni, Nuè preda della notte e un barbagianni. Esatto, un barbagianni. Inutile aggiungere che il tutto è reso magnificamente dalla colorazione di Alessia Pastorello con una scala di colori freddi; quasi sentivo il vento della foresta e l’aria smossa del camion che sfreccia sull’autostrada. Come previsto, più i protagonisti si allontanano dal Sud e meno colori caldi ritroviamo nell’ambiente circostante. Se sfogliando l’albo intravedete colori rossi e sue varianti, è in corso un’esplosione o una carneficina.

  
ORFANI: RINGO #3 – Città Aperta
Orfani: Ringo 1 Ancora Vivo
Orfani 1: L’Inizio
Orfani 2: Bugie
Orfani 3: Verità

C4 MATITE:

Luigi Formola

27 Luglio 1986. Musicista, scrittore e comunicatore. All'età di otto anni si diverte a riscrivere i climax di molti film. A dodici anni sceglie Dylan Dog come costante della sua vita. A vent'anni, l'università, Scienze della Comunicazione, una tesi sulla correlazione degli stili di vita e le marche. Nel 2013 studia sceneggiatura alla Scuola Internazionale di Comics di Roma. Nel 2015 e 2016 tiene un ciclo di lezioni sulla scrittura al S.O.B. per il corso di perfezionamento "Editoria per l'infanzia e il pubblico giovanile". Attualmente, collabora con la NPE, come traduttore e autore, è al lavoro sul primo romanzo con l'agenzia letteraria TZLA, e scrive un fantasy su Wattpad dal titolo "Ray Owlers, oltre il buio."

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