Recensione: Plutona – Requiem for a superhero

Editore Bao Publishing
Autori Emi Lenox e Jeff Lemire
Prima pubblicazione 2015
Prima edizione italiana 2016
Formato 17 x 26 cm
Numero pagine 152 a colori

Prezzo 19,00 euro

Metro City ha bisogno di me.

Ma prima devo finire il doppio turno!

Sono anni che ho abbandonato i supereroi, lo ammetto candidamente: ho avuto un intenso momento d’amore per la Casa delle Idee, i suoi costumi, i suo temi universali, i superproblemi; un amore che però si è spento a poco a poco, sommerso dai clichés, dalle cattive narrazioni. Da allora qualsiasi cosa rimandi a un mantello mi rende sospettoso, guardingo sulla storia che si racconta: ma non in questo caso, non con Plutona.

GLI SFIGATI E L’EROINA

Emi Lenox e Jeff Lemire (che sarà in Italia a fine maggio per incontrare i suoi fan) imbastiscono una storia avvincente in cui il punto di vista è affidato a un pugno di adolescenti problematici: Teddy, il supernerd che fa superwatching, registrando gli avvistamenti degli eroi in città; Ray, il bullo prepotente e con il padre alcolizzato; Diane, la ragazza cicciottella ignorata da tutti; Mie, l’asiatica arrivista e suo fratello Mike.

Questo gruppo di sfigati (se vogliamo paragonarli ai ragazzini di IT) si ritrova unito per caso nonostante fra molti di loro non scorra affatto buon sangue: il collante è il cadavere di Plutona, la prima e più forte supereroina di sempre, apparsa 14 anni fa. Chi è davvero questa donna? Come ha fatto ad essere sconfitta? Come ha ottenuto i suoi magnifici poteri? Queste tre domande, specie l’ultima, assilla la mente degli adolescenti quando ritrovano il corpo in un bosco vicino alla scuola.

Plutona è prima di tutto madre e figlia. La combattente dalla nera maschera è davvero la miglior esponente di supereroi con superproblemi, come annunciavamo sopra, una donna quotidiana, umile, devota al suo lavoro, anzi, ai suoi lavori; non cerca gloria né fama, e per questo si oppone a Teddy, Ray e gli altri, incapaci di gestire il suo ritrovamento.

PURE EMOZIONI

Lo storytelling è serrato, senza però soffocare il lettore, che viene coinvolto appieno nella trama; dall’altro lato i disegni di Lenox (con qualche tavole di Lemire) risultano capaci di esprimere i più piccoli sentimenti dei personaggi: occhi sbarrati di follia, sguardi persi e malinconici per gelosia e tradimento, lacrime di paura per il destino di chi amiamo, palpebre chiuse nella morte. Ho trovato un tratto che ispira un tocco di vintage, qualcosa di Allred e dello stesso sceneggiatore, colori tenui e soffusi che donano un tocco distante e non sereno. Questo volume edito da Bao Publishing nel 2016 merita il recupero.

PRO CONTRO
– Potenti emozioni e tuffi al cuore
– Un'eroina umile e quotidiana
– Un finale di volume forse troppo rapido, ma che lascia presagire grandi cose

C4 MATITE:

Andrea Tondi

Filologo romanzo, vive nel suo mondo fatto di cavalieri e avventure mistiche nella foresta. Quando torna nel mondo reale, scrive di fumetti.

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