Recensione: Ribelli – La nascita degli Stati Uniti d’America

Editore Mondadori Comics
Autori Brian Wood, Andrea Mutti
Prima pubblicazione Aprile 2015
Prima edizione italiana Novembre 2015
Formato Cartonato 21×28 cm
Numero pagine 144, colori

Prezzo 12,99 €

Se domani scoppiasse di nuovo la guerra, cavalcheresti di nuovo la via… o rimarresti qui a crescere tuo figlio? 
– da Ribelli

L’INTIMA RIVOLUZIONE DI BRIAN WOOD

ribelli itaIn linea di massima, io sono un lettore di fiction. Con le dovute eccezioni (Persepolis, Marbles, Maus, Poco raccomandabile e Laika, per citarne qualcuna), trovo che raramente i racconti storici o biografici riescano a sfruttare al meglio il potenziale del fumetto. Perché mai, allora, scegliere di parlarvi di Ribelli – La nascita degli Stati Uniti d’America di Brian Wood e Andrea Mutti, vi starete chiedendo. La risposta è semplice: perché conosco Brian Wood e so che, diversamente da quel che farebbero molti, è uno di quegli autori che mai e poi mai si limiterebbe a un’asettica analisi storica dei fatti. Parliamoci chiaro: Wood non è incriticabile. Ha fatto più di un passo falso nel corso della sua carriera, ma si è sempre dimostrato un autore di ottimo livello ed è sempre riuscito a raccontare le sue storie con un taglio intimo e personale. Inoltre, sebbene sia la sua prima esperienza nel campo del racconto storico puro, Wood non è estraneo alle storie caratterizzate da ambientazioni storiche (Northlanders) e dal taglio giornalistico (DMZ).

rebels 3 snowCi ritroviamo così catapultati nella seconda metà del ‘700, nel bel mezzo della guerra d’indipendenza americana che avrebbe portato al riconoscimento dell’autonomia delle tredici colonie nordamericane e alla conseguente formazione degli Stati Uniti d’America. Seguiamo Seth Abbott, il giovane protagonista, nei momenti più formativi della sua vita: le rigide lezioni impartite dal padre, l’amore e il calore materno, la nascita del legame con l’amico che lo avrebbe accompagnato nella rivoluzione e perfino la scoperta dell’amore. E proprio sul difficile legame con la compagna, Mercy Tucker, Wood imposta uno dei fuochi della vicenda, dipingendo Seth come un uomo riservato, combattivo e risoluto. Disposto, pur di continuare a combattere per la libertà, a rinunciare a tutto, forse a troppo.

IL SEGNO DELL’INDIPENDENZA

ribelli ita 2Il volume vanta le matite di Andrea Mutti, indubbiamente uno dei più prolifici disegnatori italiani. Con il suo bagaglio multiculturale arricchito dalle esperienze nel mercato italiano, francese e statunitense, Mutti illustra in modo assolutamente convincente un mondo di uniformi, boschi, moschetti e cannoni, il tutto con uno storytelling fluido ed efficace. La costruzione delle tavole segue spesso una struttura a vignette orizzontali, molti i campi lunghi utilizzati con il duplice effetto di rallentare il ritmo di lettura, che rischierebbe altrimenti di risultare fin troppo rapido a causa della prosa asciutta di Wood, e di favorire le inquadrature delle numerose scene di battaglia.

Inutile soffermarsi sul lavoro sempre valido di Jordie Bellaire, l’abilissima colorista vincitrice dell’Eisner Award 2014 che frequentemente collabora con Wood. La sua versatilità le permette di trovare posto sui generi più diversi: dalla fantascienza di The Manhattan Projects alla fantapolitica impegnata di The Massive, passando per l’horror di X-Files a fumetti e, ovviamente, per le ambientazioni storiche di Ribelli. Se fra tutti i meriti di Bellaire dovessi nominarne solo uno, sarebbe quello di dare ordine ed equilibrio al tratto spesso sporco di Mutti.

IN CONCLUSIONE 

ribelli wood mutti coverRibelli – La nascita degli Stati Uniti d’America è il 37esimo volume della prestigiosa collana Historica di Mondadori Comics, con tutto il lusso che ne consegue. In particolare, una solida cartonatura con pagine 21×28 cm per godere appieno delle tavole di Mutti e dei colori di Bellaire. Un ampio comparto redazionale che include l’introduzione di Sergio Brancato, indispensabile per immedesimarsi nel contesto storico e per spolverare le nozioni che, forse, avevamo studiato anni fa a scuola, e diverse pagine finali con cover gallery e meravigliosi bozzetti preparatori e studi sui personaggi ad opera di Andrea Mutti.

La storia contenuta nel volume è autoconclusiva, ma Rebels (edito negli Stati Uniti da Dark Horse Comics) prosegue. Cosa si possa aggiungere a quanto raccontato e quale o chi sarà il centro delle nuove vicende sono le domande che, personalmente, mi spingono ad attendere impazientemente il secondo volume Mondadori.


Ribelli. La nascita degli Stati Uniti d’America
Prometeo. Esogenesi: 1
La maledizione di Thule. Dragonero
La raccolten. Sturmtruppen: 1
Banana!

C4 MATITE:

Marzio Petrolo

Appassionato e lettore di fumetti da più di un decennio. Affamato di fumetti intelligenti, bizzarri, magici, ermetici o almeno esoterici. Debitore a vita di Neil Gaiman e della sua prosa.

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