Recensione: Tom Sawyer, Shin Takahashi e la gioventù del protagonista nel manga J-Pop

Editore J-Pop Manga
Autori Shin Takahashi
Prima pubblicazione 2007
Prima edizione italiana 2018
Formato 15 x 21 cm brossurato
Numero pagine 370 a colori + bianco e nero

Prezzo 14,00 euro

Nel 1876 Mark Twain scrisse il suo capolavoro Le avventure di Tom Sawyer, donando ai forever young un’opera immortale. Dall’avvento del cinema abbiamo visto dozzine di trasposizioni, poi spettacoli teatrali e addirittura videogiochi. Indimenticabile, inoltre, la canzone dei Rush che sono riusciti, come nessun altro, a rendere l’atmosfera del romanzo di formazione per eccellenza. Non sono mancate, inoltre, le trasposizioni a fumetti. Oggi parliamo di una delle più recenti, narrata magistralmente dal Shin Takahashi, famoso in italia grazie ai manga Un Frammento di Te e ai volumi sulla scienza a fumetti.

UN’ESTATE

Haru è una giovane donna di Tokio e, si sa, nelle campagne giapponesi questi ragazzacci di città non sono così ben visti. La morte della madre l’ha costretta a tornare nella terra natia, un piccolo paesino circondato da mare e montagna, un vero e proprio paradiso lontano da tutto e da tutti. Dopo il funerale la sorte le giocherà un ennesimo scherzo: l’adorata gatta che ha accompagnato sua madre per tutta la vita si è spenta e toccherà a Haru seppellirla. Per una spiacevole coincidenza Haru e Taro, un giovane ragazzino delle medie, si troveranno testimoni di un terribile omicidio…

RICORDI E MAGIA

Questa volta, e questa volta davvero, non voglio dilungarmi. Shin Takahashi scrive un romanzo affascinante e emotivo, coinvolgente e semplice. Per quanto l’autore affermi di posizionarsi nel target/genere degli shojo penso che la scelta di J-Pop di inserire il volume all’interno del catalogo seinen sia, oltre che saggia, decisamente azzeccata. Il romanzo di Takahashi è un esplosione di emozioni, una storia che fa della semplicità il suo punto forte. Questo perché i ricordi felici sono sempre quelli più semplici, quei momenti dove la magia di un bacio o di un’onda di mare riescono a creare un intero mondo intorno al gruppo con il quale ti trovi. Le avventure di Haru e Taro, ispirate alle vicende narrate da Twain, raccontano quell’estate che tutti abbiamo passato (magari senza omicidio annesso!) e che ci sembra così dannatamente lontana.

In conclusione Tom Sawyer di Shin Takahashi è un tuffo nei ricordi, una lettura scorrevole e duratura. Il lettore più esigente dovrà abbandonarsi alla narrazione dell’autore che, come in un vero flusso mnemonico, mischierà i ricordi tra loro creando una piacevole confusione tra le pagine, destinata a risolversi al termine di ogni capitolo. Lasciatevi trasportare dalla storia e vivete per l’ultima volta quella magnifica estate.

C4 MATITE:

Roberto Diglio

Sceneggiatore e, prima di tutto, accanito lettore di fumetti. Ho frequentato la Scuola Internazionale di Comics, progetto e scrivo molteplici fumetti, studio storia e analisi della nona arte. Ogni tanto dormo e sogno di diventare un autore famoso tanto da farmi insultare da quei maledetti recensori. Nel frattempo recensisco.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.