Recensione: The Last Temptation, quando il rock e i fumetti s’incontrano

Editore SaldaPress
Autori Neil Gaiman e Alice Cooper (storia) e Michael Zulli (disegni)
Prima pubblicazione 1994
Prima edizione italiana 2001
Formato 17 x 26 cm cartonato
Numero pagine 168

Prezzo 19,90 euro

Unire due forme artistiche così diverse come la musica e il fumetto non è cosa facile.
Non sono stati pochi gli esperimenti in questa direzione… Ne sanno qualcosa i Kiss che hanno il primato di comparse nei comics.
L’idea di collaborare con le rock star per creare dei fumetti originali nasce dalla Marvel dei primi anni ’90, forte delle sue vendite da guinness dei primati, la casa editrice newyorchese decide di esplorare nuovi orizzonti. Sfortunatamente la maggior parte dei progetti si rivela essere un flop, tranne uno: “The Last Temptation”.
La star del comic book doveva essere Alice Cooper e la realizzazione del fumetto era stata affidata a un duo di artisti già rodato, cioè Neil Gaiman e Michael Zulli, che avevano già collaborato nella realizzazione di alcune avventure di Sandman e altre mini-graphic novel.

Tra Alice Cooper e Neil Gaiman traspare fin da subito una certa affinità, sia per la predilezione delle storie horror che per le ambientazioni oniriche. I testi delle canzoni e la sceneggiatura sono stati realizzati di pari passo, dando vita a un concept album e un graphic novel del tutto complementari, cosa mai accaduta prima di allora e se non sbaglio nemmeno ai giorni nostri si è vista una collaborazione che portasse così buoni frutti.

LA STORIA

Steven è un ragazzo come tanti altri che vive in una piccola cittadina della periferia americana molto simile a tante altre negli Stati Uniti.
È Halloween i suoi amici si stanno preparando per la sfilata notturna in costume a caccia di caramelle e dolcetti, ma quella notte c’è anche qualcun altro o meglio qualcos’altro a caccia: è il Teatrante, il quale puntualmente nella notte che precede Ognissanti reclama un bambino da aggiungere al suo Teatro del Reale.
È piuttosto facile immedesimarsi in Steven: è timido, non è il più popolare della scuola e non va forte con le ragazze. Così, per dimostrare qualcosa ai suoi amici, entra in un misterioso teatro che pochi secondi prima sembrava non esserci, accompagnato da un’altrettanta misteriosa figura poco raccomandabile.
A dispetto del nome, quello a cui assisterà nello spettacolo sarà tutto tranne che reale: morti viventi, donne senza la pelle e altre stranezze dal gusto horror.
Il Teatrante gli propone uno scambio: la vita eterna rimanendo per sempre bambino, in cambio del suo potenziale futuro, cioè tutto quello che lui sarebbe potuto essere da adulto.
Il ragazzo se la fa sotto dalla paura e scappa via dal teatro, non si libera però del suo aguzzino, che pretende una risposta e continua a perseguitarlo ovunque lui vada.
E voi cosa fareste davanti ad una scelta così difficile? Steven è timido, ma non è affatto stupido e torna nel teatro per affrontare il Teatrante

THE LAST TEMPTATION

Tradotto letteralmente “L’ultima tentazione”, si tratta infatti di una “tentazione” quella di non voler crescere, continuare a vivere in un mondo di cui si conoscono le regole e i pericoli e non dover mai affrontare l’ignoto che porta con se il diventare adulti, farsi carico di responsabilità, prendere decisioni che potrebbero definire il proprio futuro e spesso anche quello degli altri, dover salutare per sempre persone care, amici o famigliari che siano, in poche parole affrontare la vita!

In “The Last Temptation” emergono diversi elementi narrativi che ricordano alcuni famosi film degli anni ’80, mi riferisco ad esempio a pellicole come: “Stand by Me”, “E.T.”, “I Goonies” e “IT” (quest’ultimo è degli anni ’90, ma ce lo voglio mettere lo stesso!) che sono ambientati in piccole cittadine anonime dei sobborghi americani, i protagonisti sono bambini e ragazzi che devono confrontarsi con il mistero, l’avventura e a volte con l’orrore.
Anche qui come in tutte le altre cose scritte da Gaiman c’è del poetico, e raccontare dei temi così importanti con una tale semplicità e fantasia è una cosa che solo pochi sanno fare, anche se bisogna ammettere che non è il miglior lavoro dell’autore, non si avvicina nemmeno lontanamente alle vette toccate con Sandman. Immagino che la difficoltà sia stata quella di rispettare i temi presenti nell’omonimo album di Alice Cooper e quindi non poter avere la totale libertà d’espressione, cosa fondamentale per un autore come Gaiman.

IL VOLUME

10 e lode a tutta la redazione SaldaPress per come hanno “confezionato” questa storia, già apparsa anni prima in bianco e nero per un’altra casa editrice.
Oltre alla masterizzazione a colori delle tavole di Zulli, nel volume troviamo le prestigiose copertine di Dave McKean, altro storico collaboratore Gaiman, la sceneggiatura, lo scambio epistolare tra la rock star e lo scrittore e alcune tavole senza i colori per ammirare al meglio lo stile del disegnatore.

C4 MATITE:

Marcello Davide De Negri

L'autore è Marcello Davide De Negri, figlio degli anni '80, cresciuto a pane e fumetti. La sua grande passione sono i supereroi e ci sono ben poche cose che sfuggono alla sua conoscenza quasi maniacale dell'argomento.

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