Recensione: The Love Bunglers, la dichiarazione d’amore di Jamie Hernandez verso “Maggie”

Editore Oblomov Edizioni
Autori Jaime Hernandez
Prima pubblicazione 2018
Prima edizione italiana 2018
Formato 21,5 x 30 cm cartonato
Numero pagine 120 in bianco e nero

Prezzo 22,00 euro

Il terrore mi riassale, moltiplicato per cento, poi…poi mi accorgo che è solo un sogno e mi costringo a svegliarmi.

Il fumetto seriale nella sua esperienza di storytelling di lungo corso, siamo dunque lontani dalla concezione attuale di continuo rilancio e serialità “televisiva” stagionale, sembra quasi voler immobilizzare i protagonisti in una sorta di bolla temporale dalla quale difficilmente riescono ad uscire. Sopratutto nella deriva supereroistica è difficile ricordare personaggi che hanno avuto una loro digressione temporale naturale, poche sono le eccezioni come nel caso di Invincible come abbiamo approfondito qui e risulta quindi molto più difficile riuscire ad empatizzare a pieno con loro e con la loro storia. Maggie Chascarrillo è un personaggio con il quale il pubblico dei fratelli Hernandez, le menti dietro quel classico intramontabile che è Love and Rockets, ha imparato a convinvere e che ha cominciato lentamente ad amare. Il suo percorso, che la trasporta da giovane ragazza punk a triste ed apatica signora di mezza età, giunge alla sua conclusione (per ora) in The Love Bunglers, volume cartonato di Oblomov Edizioni che raccoglie le storie apparse su Love and Rockets: New Stories #3 e #4, racconta una storia che va ben oltre le semplici pagine del fumetto, quasi a voler rappresentare l’assurda evoluzione della vita stessa e dell’autore che ci si trova dietro.

UN FUTURO DISILLUSO

Margarita sembra aver perso tutti, i suoi riferimenti culturali, gli affetti più cari (in particolare la partner, amante e amica Hopey Glass) e quel fuoco adolescenziale che la contraddistingue. Il tempo sembra aver lasciato segni indelebili su di lei e passo dopo passo scopriamo quanto questo abbia influito sui suoi rapporti personali, qui rappresentati da un tumultuoso triangolo sentimentale. Il suo fascino quasi ipnotico verso quelli che sono riusciti a dividere con lei un pezzo di vita scatena un’isteria quasi surreale, che qui raggiungerà il suo compimento massimo in uno dei climax narrativi.

Rimasta sola, la donna sembra avere qualcuno di cui prendersi – di nuovo – cura e per cui preoccuparsi: quel Ray Dominguez (che appare con lei nella cover che li ritrae, entrambi, stanchi e tristi) che sembra essere ritornato nella sua vita per restare definitivamente. La loro incredibile parabola amorosa, qui giunta ad un’inevitabile e naturale compimento ben riuscito, viene però ostacolata dalla presenza dei fantasmi del passato che sembrano tornare per tormentare l’happy ending che tutti sembrano sperare.

Nel corso dell’opera ci sarà spazio anche per i flashback dove vediamo una giovane Maggie trascinata via a forza dagli amici per recarsi nella grigia Cadezza, dove le giornate scorrono insormontabili e i continui problemi familiari. Tra una banda di scalmanati fratelli da gestire e il crollo del rapporto tra i genitori c’è anche spazio per un trauma indelebile che andrà ad esplodere in uno dei climax narrativi dell’opera.

LA NOSTRA MIGLIORE AMICA, MAGGIE

Nella sua tridimensionalità, accumulata in oltre 32 anni di pubblicazione, il personaggio di Jaime Hernandez risulta quasi come un unicum all’interno del mondo del fumetto. L’abbiamo vista crescere, l’abbiamo vista abbandonare la stile di vita punk e ribelle (con il suo lavoro da meccanico) per quasi arrendersi al lento scorrere dell’età. Il raggiungimento dello status quo attuale e della maturità accumulata negli anni è stata attesa del pubblico che è cresciuto al suo fianco e che con il tempo ha finito per avere un’amica, una di quelle che preghi sempre possano imboccare la strada giusta e fidanzarsi con la propria dolce metà, tra le pagine di un fumetto.

The Love Bunglers in questo sembra essere una vera e propria celebrazione della vita di Maggie Chascarillo che dal 1982 accompagna l’autore statunitense nella sua crescita personale ed artistica. L’abbiamo vista mutare e plasmarsi con il passare degli anni. La giovane ragazza ha rappresentato la stessa rottura delle regole che l’adolescenza incarna e il suo futuro incerto, segnato dall’arrivo delle rughe e di qualche kg in più, non ne sminuiscono la potenza narrativa che pure sotto una diversa luce esplode facendoci innamorare di nuovo di lei.

THE HERNANDEZ BROS

Il disegno, qui capace di allontanarsi dalla concezione più classica che ha caratterizzato la serie di Fantagraphics Books Inc. (pubblicata in Italia in eleganti volumi quadrati con cofanetto) più classico per abbracciare la dinamicità dell’immagine del disegno underground – evidente in questo volume è il momento in cui viene ripercorsa la stessa sequenza sotto diversi punti di vista, seppur non abbandonando il tratto con chine nere morbide e capaci di cogliere nella loro rotondità i personaggi.

Jaime nel corso della sua carriera lastricata di accoglienza di un accoglienza incredibile da parte di pubblico e critica ha dimostrato una profonda attenzione al lato più sentimentale del suo universo narrativo. Tutto questo si riflette nel suo disegno seminale, basta pensare a quanto spesso viene definito, che fa della più attenta recitazione dei personaggi nella loro disperazione e nella loro arrendevolezza. Anche nella più tralasciabile delle vignette si percepisce quello che gli “attori” in gioco stanno provando in quello stesso momento.

GLI IMBRANATI D’AMORE

Love and Rockets è qualcosa su cui qualsiasi appassionato di fumetto deve prima o poi “sbattere il muso“. Si tratta di una delle esperienze multimediali più incredibili che si possono provare, dove lo scorrere del tempo sembra inesorabile per l’affezzionamento verso i personaggi presentati. The Love Bunglers, seppur non legandosi direttamente a quella storie e leggibile come stand alone, è uno dei tasselli fondamentali. Lasciatevi trasportare dalle insicurezze di Maggie, lasciatevi trasportare dai tristi e grigi imbranati d’amore e innamoratevene.

C4 MATITE:

Pietro Badiali

Nato e cresciuto con Batman-The Animated Series ed i film di Tim Burton mi approccio ai fumetti anche grazie ai supereroi. Alla 150esima resurrezione decido di lanciarmi anche in altri campi. Ora sono un onnivoro: manga, graphic novel, BD, comics...l'importante è la qualità.

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