Recensione: Vivi e vegeta #2 – Odio di palma, una simpatica critica floreale alla discriminazione

Editore Bao Publishing
Autori Francesco Savino e Stefano Simeone
Prima pubblicazione 03 ottobre 2017
Prima edizione italiana 18 ottobre 2018
Formato 17 x 23 cm brossurato
Numero pagine 168 a colori

Prezzo 17,00 euro

Il distretto delle piante alle piante!

LE PALME NEL DISTRETTO DELLE PIANTE

La storia inizia in medias res. Un pomodoro appartenente a una gang di motociclisti viene trovato morto fuori da un locale. Il tempo per prendere nuovamente confidenza con i personaggio lasciati alla fine della prima stagione viene istantaneamente rubato dalle indagini per omicidio. Questa violenza diventa un appiglio per Salvius, un leader politico che ha fatto della discriminazione un proprio punto di forza durante tutta la campagna elettorale. Il distretto delle piante è stato invaso dalle palme che portano solo problemi in città. Loschi intrighi di potere e qualunquismo fomentano l’odio cittadino trasformando i quartieri in zone di tafferugli tra le piante autoctone e quelle immigrate. Molti vegetali pensano di superare la barriera e di passare, correndo rischi enormi, al mondo degli umani. Solo grazie al ritorno di Carl, letteralmente riesumato da una vecchia roulotte nel deserto, la situazione sembra trovare un equilibrio ma proprio sul più bello…

Nessuna pietà per le palme. Nessuna pietà per i clandestini.

LA CRITICA VEGETALE

Francesco Savino e Stefano Simeone, rispettivamente sceneggiatore e disegnatore della serie Vivi e vegeta, sono riusciti a creare un fumetto divertente e socialmente impegnato. La critica ai pregiudizi e alla tendenza di addossare tutte le colpe a coloro che sono diversi ricalca pienamente i tempi che attualmente tutti noi stiamo vivendo in questi ultimi anni.

I disegni di Stefano Simeone sono un’autentica garanzia. La caratterizzazione che il fumettista romano riesce a dare alle piante antropomorfe con il proprio tratto caratteristico è fenomenale e molto ricercata. La quasi totale assenza di splash page rende la storia molto dinamica e rapida da leggere.

I colori, per i quali l’autore di Ogni piccolo pezzo si è fatto assistere da Claudia Giuliani, sono principalmente dai toni freddi e cupi dato il tema affrontato.

Alla fine dell’albo sono presenti due storie brevi a tema vegetale: Papyrus e Svuotato. La prima è sceneggiata dallo stesso Savino e disegnata da La Tram, autrice anche delle copertine di ogni singolo capitolo, mentre la seconda vede Stefano Simeone come autore unico.

Papyrus parla dello sfruttamento femminile dove i tatuatori riempiono di inchiostro il corpo delle piante che lavorano nei night club. I disegni sono molto belli e il colore effetto pastello rende la storia molto onirica.

Svuotato è invece un commovente soliloquio di un papavero davanti alla statua di Carl. L’intera storia è in scala di grigi tranne la testa del papavero che è rossa. I colori, misti all’ambientazione uggiosa, trasmettono un senso di tristezza al lettore.

Piantiamoli a casa loro!

CONCLUSIONI

La storia presente nel volume stampato dalla casa editrice milanese Bao Publshing raccoglie i webcomic distribuiti gratuitamente sul sito ufficiale vivievegeta.it dal 3 ottobre 2017 al 23 ottobre 2018. L’albo, composto da 168 pagine a colori, si presenta con una copertina brossurata. La fattura è uguale a quella del primo volume e permette a tutti gli amanti della serie di poter toccare con mano le avventure di Carl e Salvius.

Gli autori, Francesco Savino e Stefano Simeone, sono riusciti a creare un bel fumetto che merita di essere letto e riletto. Oltre alle divertenti note umoristiche sono presenti moltissimi spunti di riflessione che ognuno di noi dovrebbe sempre tenere a mente. La personalità dei fiori e delle piante è molto azzeccata e crea una dettagliatissima metafora del mondo odierno.

Bao Publishing si conferma un editore molto attivo e sempre alla scoperta di storie interessanti. Il mio consiglio è quello di recuperare i due volumi di Vivi e vegeta e, se avrete l’occasione, di incontrare i due autori che sono sempre molto disponibili.

PRO CONTRO
– L'intelligente critica alla società odierna
– Le note umoristiche seminate qua e là
– I disegni di Stefano Simeone
– Il fumetto finisce troppo presto
– A volte la trama si fa un po' troppo intricata

C4 MATITE:

Marco Rubertelli

Appassionato di fumetti e informatica. Dopo essere stato un fedele abbonato a Topolino per anni, un giorno, per caso, legge l'albo #224 di Dylan Dog, Sul filo dei ricordi, e inizia a leggere tutta la serie. Presto l'interesse si estende a qualunque tipo di fumetto, soprattutto graphic novel. Nel novembre 2013 fonda insieme all'amico Nicholas il portale C4 Comic.

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