Recensione: Zenith fase uno

Editore Panini Comics
Autori Grant Morrison, Steve Yeowell
Prima pubblicazione 1987
Prima edizione italiana 2015
Formato Cartonato 21×27,6 cm
Numero pagine 112 b/n e col.

Prezzo 23,50 €

Il tuo pianetucolo appartiene a noi, agli esseri dai molti angoli.

SCOMPORRE IL SUPERUOMO

 zenith 2Per comprendere Zenith, la prima serie supereroistica continuativa di Grant Morrison, è necessario fare un breve salto indietro nel tempo.
Siamo all’inizio degli anni ’80, per la precisione nel 1982, quando un Alan Moore non ancora trentenne dà, con il suo Miracleman (in origine Marvelman), il primo input a quello che oggi viene definito decostruzionismo del supereroe. Con questo termine si fa riferimento allo smantellamento del concetto di eroe senza macchia e senza paura, al crollo e alla riscrittura dei canoni narrativi risalenti a golden e silver age del fumetto, ormai superati o divenuti troppo ingenui per i lettori dei cupi anni ’80. Nella nuova ottica, i superuomini sono definiti soprattutto dalle loro ombre: non assicurano più i criminali alla giustizia, preferendo spesso soluzioni più brutali, commettono errori come normali esseri umani, perdono il controllo sui propri poteri, non sono rispettati da governi e popoli, ma piuttosto da essi temuti. Non c’è più spazio per grandi responsabilità legate a grandi poteri, quel che resta è il cieco egoismo ed il perseguimento dei propri scopi, anche a costo di infrangere l’obsoleta morale dell’uomo.

Riassumendo, potremmo concludere che il concetto di decostruzione in ambito fumettistico consiste nella tecnica narrativa che punta a calare la figura del supereroe in un contesto quanto più possibile realistico. Le storie di Miracleman cercavano di rispondere, per la prima volta, alla domanda: cosa succederebbe se un giorno il mondo si svegliasse e scoprisse che esistono uomini dai poteri divini?
Questo, in breve, è il panorama culturale in cui nasce Zenith. Queste sono le linee guida da cui l’autore scozzese attinge per dare vita alla sua creazione.

SCHERZARE COL FUOCO

Zenith-Phase-One-6-bbae3Zenith prende vita sulle pagine di 2000 AD, celebre antologia a fumetti britannica, nel 1987. Da subito Morrison sceglie di ambientare la storia del suo protagonista in una realtà in cui il mondo ha già una certa familiarità con il concetto di supereroe. I progetti bellici che portano alla creazione dell’übermensch tedesco risalgono al secondo conflitto mondiale, così come la nascita di Maximan, risposta oltreumana britannica. Gli esperimenti, condotti sul confine tra scienza e occulto, continuano su cavie volontarie nel corso degli anni ’50 e ’60, fino ad arrivare al nostro giovanissimo Zenith.
L’attore principale della saga morrisoniana è un giovane supereroe con tutti i crismi: volo, super forza, super resistenza e chissà cos’altro. Come ci si potrebbe aspettare, il ragazzo non ha alcuna intenzione di mettere le sue capacità al servizio del bene e sceglie piuttosto di impiegarle per rendere sfavillante la sua carriera da popstar. Per l’irresponsabile Zenith è tutto un gioco, il mondo è il suo parco divertimenti e le giornate vengono scandite da party, flirt e concerti in giro per il mondo. In un rapido crescendo Morrison condisce la storia con azione, tradimento, complotto e misticismo, senza tralasciare il classico ma fondamentale mistero sulla genesi del ragazzo e una terrificante minaccia che trascende il tempo e lo spazio.

zenith1Ad affiancare la frizzante prosa di Morrison troviamo l’artista britannico Steve Yeowell. Il suo stile realistico ma non appesantito da dettagli superflui, i profondi neri, il tratto deciso e una narrazione dinamica e scorrevole contribuiscono a rendere il volume leggero e inquietante al tempo stesso, in perfetta sintonia con i toni dello sceneggiatore scozzese.  Grazie all’ottimo lavoro svolto su Zenith, il sodalizio artistico tra Yeowell e Morrison durerà parecchi anni, portando i due a collaborare di nuovo su progetti come Doom Patrol, The Invisibles e Sebastian O.

Per essere un iperindividuo quadridimensionale sei considerevolmente stupido, non credi?

L’EDIZIONE

Zenith-Phase-OnePer quel che riguarda il formato editoriale di Zenith, la scelta di Panini Comics di farne un oggetto da collezione è chiara; il volume si presenta sotto forma di solido cartonato, la dimensione delle pagine è di circa 21×28 cm, così che nessun dettaglio sfugga all’occhio del lettore. Con le sue 112 tavole complessive, i 23,50 € del prezzo di copertina non sono certamente un dettaglio trascurabile, per quanto chiaramente proporzionali a fattori come cartonatura e tiratura. Si tratta di un’opera fino ad ora inedita in Italia, scritta da uno dei più acclamati autori di fumetto occidentali, anche se certamente meno celebre rispetto ad altri lavori dello scozzese. L’edizione deluxe resta una scelta assolutamente comprensibile. Non mancano in coda al volume alcuni contenuti extra come le cover di 2000 AD, i design originali di Brendan McCarthy e una postfazione per la contestualizzazione storica.

In conclusione, sebbene ispirato all’operato di Moore, Zenith resta un validissimo lavoro da parte di un autore che, negli anni, ha più volte dimostrato il suo valore sul campo. Soprattutto, con tutti i suoi quesiti e misteri lasciati in sospeso, Zenith Fase Uno è una promessa. Una promessa divertente e intrigante che Grant Morrison manterrà senza dubbio con i successivi episodi della serie.
Se amate lo scrittore di Glasgow, se siete appassionati di storia dei comic book o se, più semplicemente, siete alla ricerca di un’ottima storia, Zenith è il libro che fa per voi.


Zenith fase 1
Zenith: Fase Uno (Collection) E-book
Dalla morte. Moon Knight: 1
Il cuore del profeta. Samurai: 1
A Panda piace… fare i fumetti degli altri (e viceversa)

C4 MATITE:

Marzio Petrolo

Appassionato e lettore di fumetti da più di un decennio. Affamato di fumetti intelligenti, bizzarri, magici, ermetici o almeno esoterici. Debitore a vita di Neil Gaiman e della sua prosa.

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